Cybersecurity: focus sugli ultimi 30 anni dell’evoluzione del web

Dal 1988 al 2018: Qual è stata l’evoluzione della sicurezza informatica e del web?

redatto da Aryon Solutions Srl | Cyber Security | 21-01-2019

Partiamo dalle origini e parliamo del primo worm, nel 1988.  Il 2 novembre di quell’anno, a Itaca, nell’estremo nord degli USA, Robert Morris, studente di informatica della Cornell University, mette in atto il suo piano. Lo studente lancia un’applicazione che aveva precedentemente caricato in un computer del MIT di Boston. Il software è un worm capace di duplicarsi e propagarsi via internet. Da questo atto, gran parte dei 100mila PC interconnessi e parte della comunicazione Internet, divenne KO. Passarono settimane prima di riprendere la regolare attività. 

Fino ad allora Internet (denominato Arpanet) presentava le sembianze di un mondo aperto, libero e naturale. Ma l’attacco condotto da Morris cambiò molte cose. Lo studente fu catturato, processato e condannato.

Fu proprio lui che diede via alla scoperta del lato oscuro dell’informatica, relativamente al quale nelle università iniziarono i primi studi e le prime ricerche. Nasce così l’industria della Cybersecurity, che presenta ad oggi un fatturato pari a 100 miliardi di dollari l’anno. 

È proprio nel corso degli anni 80’ che Team Berners-Lee combinò tecnologie già esistenti (Internet e Ipertesto) per fondare il Wordl Wild Web, rendendo Internet, da strumento per pochi esperti, aperto a tutti. 

Iniziò a diffondersi Yahoo! nato nel 1944, come passatempo di David Filo e Jerry Yang, due giovani studenti in ingegneria elettrica della Stanford University. Gli studenti crearono un database di link per tenere traccia dei portali web che offrivano informazioni sui loro hobby. Questo contenitore digitale divenne subito caotico e sovraffollato, motivo per cui fu organizzato in sotto-categorie. Ciò però, fu in parte causa del fallimento. 

A comprendere la vera natura del web fu Google, diventando in un decennio una delle più potenti aziende mondiali. 

La più grande caratteristica del web, così come lo intendiamo adesso, riguarda la gratuità della fruizione di informazioni e servizi. Questa è da intendersi sia legalmente, che non, in quanto, ad esempio la copia di materiale digitale e software craccati non sono considerati ad oggi, un reale crimine. 

Questa gratuità, rappresenta la più grande risorsa del web, ma ne comporta delle criticità: 

  • Quanto è moralmente accettabile tutto questo? Quale sarà l’impatto etico e comportamentale sulle generazioni attuali?
  • Tale gratuità ha influito sul business musicale, cinematografico e comunicativo
  • I fruitori di servizi gratuiti si sono ritrovati a ricercare fonti di guadagno alternative, in maniera frenetica. 


Fonti: 

https://www.fastweb.it/web-e-digital/la-storia-di-yahoo-/

https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/trentanni-di-insicurezza-digitale-1988-2018-che-ci-riserva-il-prossimo-decennio/